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21 Giu

Scegliere il giusto detergente per pelli grasse

La pulizia del viso è il primo passo per un corretto regime di cura della pelle. Scegliete un prodotto detergente formulato per pelli grasse e usatelo con acqua tiepida due volte al giorno: al risveglio e prima di coricarvi.

Usare un primer

Scegliete un primer opacizzante che aiuti a ridurre l’effetto lucido. La sua funzione è di facilitare la stesura del makeup e tenere sotto controllo il sebo in eccesso. I primer odierni contengono ingredienti straordinari che vanno oltre il semplice compito di fornire una base per il trucco. Cercate un primer con vitamine antiossidanti per contrastare gli effetti dei radicali liberi.

Schermo solare: sempre indispensabile

Mai rinunciare a uno schermo solare. Una volta era considerato il nemico numero uno delle pelli grasse, ma oggi non è più così. Nel campo della protezione solare sono stati fatti passi da gigante e i tempi di attesa tra l’applicazione e l’esposizione sono molto migliorati. Molti di questi prodotti sono meno untuosi, più opachi e non lasciano quella sgradita sensazione scivolosa; al contrario, hanno una piacevole consistenza farinosa, ottima per le pelli grasse. Gli schermi solari sono fondamentali per mantenere la pelle sana e giovanile, perciò scegliete quello più adatto a voi.

Attenzione alla quantità

È sempre difficile capire quale sia la giusta quantità di prodotto da applicare. In gran parte dei casi una quantità grande come una moneta da 2 centesimi è sufficiente se parliamo di sieri e creme viso giorno o notte. Se si esagera, si rischia di accentuare l’effetto lucido.
Vi insegno un semplice trucchetto per evitare di esagerare: applicate cinque puntine di prodotto sul viso: una sulla fronte, una sul naso, una sul mento e una su ognuna delle guance, quindi stendetele con movimenti verso l’alto e verso l’esterno, in direzione della linea dei capelli. Lasciate asciugare. Se avete la sensazione che una zona richieda un altro po’ di prodotto, applicatelo solo lì. Io faccio così tutti i giorni. Per qualche motivo, la parte sinistra della fronte richiede sempre un supplemento di crema idratante. Sono convinta che sia l’area del mio viso più esposta al sole quando guido e col tempo è diventata più sensibile.

Una maschera d’argilla
Le maschere possono essere estremamente benefiche per chi ha problemi di pelle grassa. Non bisogna applicarle tutti i giorni; bastano una o due volte alla settimana per notarne gli effetti sulla pelle. La bentonite è il tipo di argilla che preferisco per le sue comprovate proprietà assorbenti e tonificanti. Rimuove sebo, sporco e cellule morte, contribuendo così a evitare l’ostruzione dei pori, che è all’origine della formazione di brufoli. Una buona maschera di argilla dovrebbe aiutare anche a ridurre le dimensioni dei pori.

Altri consigli per chi ha la pelle grassa
• Usate mattina e sera un tonico senza alcol per dare equilibrio alla pelle.
• Portate sempre con voi delle salviette o della cipria per rimuovere il sebo in eccesso.
• Non applicate troppi prodotti e non esagerate con le quantità. Cercate una crema idratante o un siero con SPF per evitare di aggiungere un ulteriore strato di prodotto.
• Nella scelta di cosmetici, cercate sempre prodotti opacizzanti. Qualunque cosa favorisca l’assorbimento del sebo o la riduzione dell’effetto lucido è la benvenuta.
• Uno strato oleoso sulla pelle non è un male di per sé in quanto riduce molto la comparsa di linee sottili e rughe. Il problema si presenta quanto il sebo è eccessivo e la pelle comincia ad apparire unta. È in questi casi che i consigli che vi ho dato possono risultare utili.

17 Giu

• Detergete sempre il viso due volte al giorno, al mattino e alla sera prima di coricarvi. Non è detto che una pelle che sembra pulita lo sia veramente: potrebbero esserci impurità non visibili a occhio nudo che possono danneggiarla. Dovete rimuoverle.

• Evitate i saponi normali e usate detergenti per il viso delicati e adatti al vostro tipo di pelle.

• Non asciugate mai il viso con l’asciugamano che usa tutta la famiglia: se non è pulito, dei batteri potrebbero finire sul vostro viso. Provate ad annusarlo. Se non ha un fresco profumo di bucato, meglio prenderne uno pulito.

• Sciacquate il viso solo con acqua tiepida, mai con acqua troppo calda o troppo fredda. Temperature eccessive possono irritare e danneggiare la cute.

• Esfoliate almeno una volta a settimana. Un’esfoliazione delicata rimuove le cellule morte del viso rendendo la pelle più liscia e luminosa. Come con la crema detergente, scegliete un esfoliante adatto al vostro tipo di pelle.

• Ogni tanto fate un trattamento del viso. Periodicamente andiamo dal dentista per la pulizia dei denti; ebbene, sappiate che anche la pelle ha bisogno di essere pulita a fondo! La frequenza dei trattamenti dipende dal tipo di pelle. Decidete insieme alla vostra estetista ogni quanto tempo fare una pulizia profonda.

• Siate delicate nella zona intorno agli occhi durante la pulizia. La pelle di quella zona è lo strato di epidermide più sottile di tutto il corpo. Trattatela con molta cura.
Fate già tutte queste cose? Tanto meglio! Andiamo sempre di corsa e a volte tendiamo a trascurare le cose semplici, ma ricordate che un viso pulito e una pelle luminosa aiutano a sentirvi più sicure.

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11 Giu

La cura della pelle dopo i 30

Cominci a notare i primi segni dell’età: la pelle inizia a perdere collagene ed elastina e sul viso potrebbero fare la loro comparsa le prime linee sottili. Forse è il caso di aumentare i prodotti ad azione idratante del tuo regime di bellezza.
Anche intorno agli occhi potrebbero apparire dei segni. A questa età è consigliabile iniziare a prendersi cura con regolarità della zona intorno agli occhi.

La cura della pelle dopo i 40

Uno dei problemi più comuni per le donne che hanno superato i 40 anni è un colorito non uniforme della pelle. Una delle cause può essere un’eccessiva esposizione solare che provoca delle macchie sull’epidermide non più giovane (mai uscire senza protezione solare!). Il motivo potrebbe anche essere riconducibile allo stato di gravidanza, che in alcune donne provoca il melasma (o maschera gravidica).
La progressiva scomparsa dell’aspetto fresco e giovanile della pelle può essere imputabile anche ad altri cambiamenti ormonali comuni a questa età e all’eventuale inizio della menopausa. In questi casi la cosa migliore è rivolgersi a un dermatologo, che saprà darti i giusti consigli per intervenire sull’aspetto della tua pelle.
Per molte quarantenni che erano sicure di avere trovato il regime di cura della pelle perfetto per loro può essere seccante constatare che urge apportare qualche cambiamento. Ma niente panico: qualche piccolo adattamento può essere sufficiente a farti riconquistare il controllo della tua pelle.

La cura della pelle dopo i 50… e oltre

Un fattore cruciale nella cura di una pelle che invecchia è l’idratazione. Quando si supera la soglia dei 50 anni, la pelle perde elasticità e possono comparire segni di rilassamento cutaneo. Anche se non è possibile riportare indietro le lancette dell’orologio, puoi comunque assicurare una buona idratazione alla tua pelle (e al corpo intero).

09 Giu

Cuore sano, pelle sana

 Il cuore ha un ruolo di primo piano nel determinare l’aspetto della pelle.

Che ci crediate o no, il cuore ha un ruolo di primo piano nel determinare l’aspetto della pelle. Esiste un rapporto diretto fra un cuore in salute e una pelle sana. Cerchiamo allora di comprendere in che modo il cuore contribuisca ad avere una pelle dall’aspetto luminoso.

Quando parliamo dell’effetto benefico sul sistema cardiovascolare delle normali attività quotidiane o di un regolare esercizio fisico, difficilmente pensiamo alla pelle. E sbagliamo.

Un cuore che lavora sodo trasporta sangue ossigenato e nutrienti agli strati vivi della pelle. Un sistema molto ramificato di vasi sanguigni rifornisce di ossigeno e nutrienti le cellule della cute, contribuendo così all’ aspetto della pelle. Quando il flusso sanguigno migliora e questo sangue ricco di ossigeno arriva a pelle e muscoli, ecco che la pelle assume quel magnifico splendore post-allenamento: un colorito rosato sulle guance e un aspetto più giovanile. E tutto questo grazie al cuore!

Il cuore è responsabile della circolazione in tutto il corpo ed è proprio la circolazione a rendere la pelle più radiosa. Ma aumentare il flusso sanguigno non serve solo a portare ossigeno e nutrienti alle cellule della pelle.

Un altro vantaggio (e un ulteriore motivo per far lavorare il cuore) è che fa bene anche ai capelli. Un migliore flusso sanguigno, infatti, oltre a rendere la pelle più sana può anche migliorare la condizione dei capelli, rendendoli più forti e luminosi d’aspetto. Il sangue ossigenato e i nutrienti che arrivano ai follicoli piliferi esercitano un’azione stimolante che contribuisce a promuovere la crescita dei capelli.

Ricordate, uno degli effetti più importanti dell’esercizio fisico e di una maggiore attività cardio è l’effetto antistress. Meno stress favorisce il relax, aiuta a dormire meglio e rende la pelle meno raggrinzita, stanca e invecchiata. Ed è stato dimostrato che se si riduce lo stress i capelli tendono a spezzarsi e a cadere di meno.

Se il cuore è in forma, anche la pelle risplende!

05 Giu

Le situazioni di incertezza, di stress e/o di cambiamento nella routine quotidiana tendono a ripercuotersi sulla mente, sul corpo e sul senso generale di benessere.

Tale disagio può influire sulla qualità della pelle e dei capelli, può farci perdere il sonno, provocare aumento (o calo) del peso e ansia. Sono tante le ragioni per cui lo stress ha un simile impatto sulla nostra vita.

La cosa confortante è che possiamo superare questi momenti difficili e uscirne tutti più forti, più consapevoli e più resistenti. Un modo per riuscirci è praticare la consapevolezza e la meditazione.

“Meditare” significa semplicemente passare un po’ di tempo staccandosi dal caos della vita, cercando di placare la mente e raggiungere uno stato di calma consapevolezza.

La meditazione è una pratica come lo yoga o qualsiasi altro regime di esercizio fisico. È come quando si rafforza un muscolo: più lo fai, più diventa forte. Una cosa bella della pratica della meditazione è che si può fare ovunque e in qualsiasi momento, senza attrezzature speciali come manubri, stuoie o tappeti!

Abbiamo stilato una lista di suggerimenti per iniziare.

Per prima cosa, cerca di stare lontano dalle principali fonti di distrazione come cellulari, monitor di computer e ambienti estremamente rumorosi. Non serve un luogo isolato e completamente silenzioso.

Non hai bisogno d’altro che di te stesso! Cerca di metterti seduto o sdraiato in un luogo piacevole dove ti senti rilassato. Puoi tenere gli occhi aperti o chiuderli: fai come ti senti più a tuo agio.

Inizia concentrandoti sul respiro, senti l’aria che entra nel corpo e che esce. Prendi coscienza del respiro e della sensazione che dà. Quando cominci a sentirti sicuro con la meditazione, puoi lavorare su altre tecniche di respirazione.

Durante una sessione può capitare di essere distratti da pensieri o considerazioni casuali che si insinuano nella mente. Se succede, torna semplicemente a concentrarti sulla respirazione.

Ci sono diversi tipi di meditazione: alcuni prevedono il canto o l’uso di affermazioni. Non sei costretto a farlo, se non ti va. Se vuoi, puoi scegliere una o due brevi parole su cui concentrarti durante la meditazione.

Anche nei momenti più caotici, è bene ricordare che, se non possiamo controllare ciò che accade, possiamo però scegliere come reagire. Praticando la meditazione con regolarità è più facile sentirne gli effetti pieni, tranquillizzanti e duraturi.

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